Approfondiamo il tema del Welfare Aziendale

Di cosa si tratta:

Il Sistema di Welfare Aziendale deriva dall’applicazione della Legge 28/12/2015, n° 208, articolo 1, commi 182-190, circolare Agenzia delle Entrate n° 28 del 15/06/2016, artt. 51 e 100 del TUIR e successive integrazioni e modificazioni.
A seconda della modalità di erogazione prevede 4 diversi tipi di servizi:

  1. Spese a rimborso (con rimborso in busta paga)
  2. Spese sanitarie (con strutture convenzionate direttamente dall’azienda)
  3. Fondi pensione (con versamento diretto da parte dell’azienda)
  4. Voucher (spendibili nei servizi convenzionati)
Spese a rimborso

Si tratta quindi di importi GIA’ spesi dal dipendente che possono essere direttamente rimborsati

Sono le spese collegate ai servizi per i bambini/ragazzi o per gli over 75 (o non autosufficienti) anche se non a carico.
In particolare:
A - per rette scolastiche, libri di testo, servizi di trasporto scolastico e mensa, gite didattiche, baby-sitter, rette asili nido, scuole materne, corsi di lingua, informatica, musica, teatro, danza per minori, rette per Scuole private di ogni ordine e grado, rette per Università e scuole di specializzazione, rette per partecipazione a Master, spese sostenute per centri estivi o invernali, campus, anche organizzati da Parrocchie, Enti religiosi, Associazioni no profit rimborsi per acquisto libri scolastici e strumenti informatici ad uso didattico, rimborsi per i costi delle mense scolastiche.
B - Servizi forniti a familiari anziani che abbiano compiuto i 75 anni di età o che non siano autosufficienti secondo idonea certificazione medica (rette case di riposo, badanti).
Il sistema prevede il rimborso delle prestazioni per le voci e per i familiari di cui sopra per un importo pari a quello del premio definito dall’azienda.

Spese sanitarie in convenzione

Sono spese sanitarie prestate da strutture sanitarie convenzionate dall’azienda. È compresa qualunque tipo di prestazione, ivi comprese le terapie.

Fondi Pensione

Sono enti o casse aventi esclusivamente fine assistenziale e fondi di previdenza complementare, ivi compresi quelli di categoria, in aggiunta ai contributi già versati dal datore di lavoro o dallo stesso dipendente,

Voucher

Si tratta di documenti (cartacei od elettronici) che danno diritto a abbonamenti a teatri, palestra, cinema, corsi di lingua, informatica, musica, teatro, danza, biglietti aerei, vacanze: tali documenti non possono essere utilizzati da persona diversa dal titolare e non possono essere monetizzati.

La nostra proposta è quelle di fornire ai tuoi collaboratori una rete di aziende convenzionate SUL territorio e di individuare esattamente quanto di loro interesse consentendo l’effettiva spendibilità di quanto messo a disposizione dall’azienda.